La motivazione è morta

LA MOTIVAZIONE E’ MORTA

Il mio punto di vista su un settore da miliardi di euro

La motivazione è morta amico mio, in questo primo articolo voglio spiegarti il perché e come puoi trovare una soluzione che ti possa aiutare e guidare nel tuo progetto, soluzione che non si riduca solo ed esclusivamente a questa parola: MOTIVAZIONE.

Analizziamo meglio questa parola: “Motivazionequanto concorre a determinare il comportamento di un individuo o di una collettività”

Cosa vuol dire? Significa che chiunque voglia motivarti lo fa co lo scopo di modificare il tuo comportamento per ottenere un risultato, si spera, positivo per te e per chi ti circonda. Puntualizzo positivo poichè sappiamo che in realtà non è sempre cosi. La maggior parte delle volte siamo motivati da qualcuno per completare un lavoro con l’obiettivo non di beneficiare a noi stessi ma principalmente a chi ti infonde la motivazione.

Ora, la domanda che voglio farti è: “Hai bisogno di motivazione?”

Credo sia una domanda più complessa da rispondere di quanto tu possa immaginare, poiché va a stimolare la tua autostima e ti spinge a ragionare profondamente sul fatto che tu stesso, creda abbastanza in te, nel tuo progetto e nel tuo obiettivo da non aver bisogno di nessun altro che ti stimoli e concorra con te per realizzare quell’obiettivo.

Il titolo di quest’articolo è volutamente provocatorio, te lo dice una persona come me che ha passato anni a motivarsi senza riuscire ad ottenere un minimo di risultato. La mia opinione a riguardo te la svelo nelle prossime righe dove voglio rivelarti chi sostituirà i motivatori nel futuro o meglio, come si evolverà questa categoria professionale che più di ogni altro dà un grande contributo al progresso umano.

Partiamo da lontano, ti racconto un aneddoto e spero che tu possa in qualche modo impersonarti in esso, traendone ispirazione.

Pochi anni fa, non sapevo cosa volessi fare nella vita, sentivo di avere un enorme potenziale ma non riuscivo a veicolare il mio potere in nessuna direzione, cercavo una guida, qualcuno che mi desse indicazioni sul dove andare, come scegliere la strada e soprattutto perché fare quella scelta.

Cosa mi proponeva il panorama sulla crescita personale? Tanta Tanta motivazione.

Oggi, avanti di almeno 8 anni da quel periodo oscuro in cu non sapevo che direzione prendere ti posso dire che tutto ciò di cui tu hai bisogno ora è di un MENTORE. Stavo ricercando su Google Keyword Tools, il programma di Google che analizza le ricerche di una specifica parola, quante persone ogni mese cercassero la parola “MENTORE”.

Sorprendentemente, pochissime persone ricercano questa parola, forse ignorando del tutto l’impatto che questa possa avere sulla loro vita. Cerchiamo allora di capire da cosa deriva questa parola ed il perché tu oggi debba trovarne uno, evitando al 100% la MOTIVAZIONE pura e cruda.

Significato di mentoreConsigliere saggio e fidato, cui è riconosciuta una sorta di autorità paterna. in parole più semplici: Colui che ti indica COSA FARE e COME FARLO motivandoti a non mollare a metà strada per una sola e splendida ragione, lui sa quanto ti manca per tagliare il traguardo, per arrivare alla fine della tua corsa verso il successo.

Ma scusa Fabio, tu non sei un Motivatore? Sicuramente questa domanda ti sta lasciando perplesso. La risposta è no, non lo sono, io sono un Awakener, ovvero colui che risveglia il tuo potenziale senza la necessità di motivarti. Anzi, io credo di appartenere ad una nuova categoria di motivatori, la categoria di coloro che uniscono risveglio della consapevolezza ad una mappa pratica e dettagliata del “COME”.

Il COME è importante, il come ti spinge ad essere motivato perché sei consapevole di aver compreso esattamente gli step “pratici” di dove stai andando. Per questa ragione negli anni ho sviluppato un metodo infallibile (lo puoi scoprire qui). Una metodologia sulla quale ho lavorato per otto (8!!!) lunghi anni ancor prima di interagire con qualcuno! Per questa ragione quando mi chiedono che credenziali ho per aiutare le persone a VINCERE io rispondo con un secco”Ho cambiato in primis ME STESSO la mia vita con queste tecniche, se hanno funzionato su di me, funzionano su altri e così è stato.

Tornando a parlare motivazione, si, forse ne hai bisogno, ma io voglio invitarti a guardarti dentro, vivere il tuo potenziale e cercare quella fiamma che arde in te. Se sarai cosi umile dal fare questo sforzo di conoscerti meglio, del darti l’autorizzazione a fare grandi cose, a dire”io sono abbastanza per vincere” allora scoprirai che non esisterà messaggio più motivante  di quello che tu stesso puoi darti instancabilmente, ogni giorno.

La motivazione è morta per colui che osa esporsi, che riconosce il proprio potere, che ricerca nel chaos esteriore una guida che lo possa più che ogni altro, riportarlo dentro di sé, ricordando quanto in fondo lui stesso sia straordinariamente unico e speciale. Speciale per vincere e non voltarsi indietro.

Fabio Gallerani

Vivi Il Tuo Potenziale

firma

Leave a Reply