CRISI 2020: COME SOPRAVVIVERE

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CRISI 2020: COME SOPRAVVIVERE

La crisi 2020 è arrivata. Come avevo intuito qualche mese fa, l’economia sta attraversando un passaggio cruciale, al quale in pochi sono preparati.

In questo post, ti mostrerò come sopravvivere alla crisi innescata dal coronavirus e far prosperare il tuo progetto imprenditoriale grazie al posizionamento online.

Per iniziare, facciamo un passo indietro, precisamente al 20 gennaio di quest’anno, quando in una mia diretta su Youtube ho rivelato che sarebbe arrivata una crisi molto dura entro marzo 2020. Avendo partecipato a un meeting con importanti esperti di finanza internazionale a Dubai, ho avuto accesso a informazioni privilegiate che mi hanno mostrato che entro pochi mesi sarebbe accaduto qualcosa di pesante. Si sarebbe originata una crisi direttamente dalla Cina, per poi espandersi al resto del globo.

Purtroppo, oggi le previsioni si sono avverate e ci troviamo ad affrontare una crisi più insidiosa di quella del 2008, causata dal COVID-19, un virus che, anche a detta dell’OMS, si sta trasformando in una pandemia globale.

Se stai leggendo queste righe tappato in casa in un regime molto vicino al coprifuoco, ti sarai reso conto dell’eccezionalità di questa situazione.

La direttiva emessa dal Governo italiano per impedire la diffusione del virus risponde a una norma di buon senso ed è giustificata, quindi ti invito fin da ora a osservare tutte le indicazioni e le cautele necessarie.

Al di là del COVID-19, la crisi che si sta prospettando era già nell’aria da tempo, perché i principali indicatori finanziari evidenziavano che ci stavamo approssimando alla fine di un ciclo economico.

Senza addentrarci nell’analisi economica di quanto sta avvenendo, è bene attrezzarsi per ridurre il più possibile i danni derivanti da questa crisi e restare sul mercato senza troppe perdite.

Bisogna reagire, e per farlo è fondamentale adottare le giuste strategie digitali, altrimenti chi si trova a dover chiudere il suo negozio fisico a causa delle restrizioni non può fatturare e deve bloccare completamente la sua attività.

 

UNA CRISI NON DEL TUTTO IMPREVISTA

Sono un esperto di marketing e strategie digitali, quindi non posso consigliarti su quali asset investire. Tutto quello che posso fare è consigliarti le giuste mosse sul piano digitale per prosperare mentre molti imprenditori e commercianti saranno sul punto di chiudere le loro attività.

Negli ultimi anni, ho aiutato centinaia di professionisti a diventare autorità riconosciute nel loro settore. La mia dedizione è stata premiata dall’opportunità di diventare docente universitario alla Marconi International University di Miami e dal mio riconoscimento come una delle 100 figure di riferimento a livello mondiale nella formazione legata all’e-learning, ottenuto al Global Forum of Education and Learning di Dubai lo scorso anno.

Nel 2019, il mio mentor Dan Lok mi disse che nel 2020 sarebbe scoppiata una recessione, poiché il Warren Buffet indicator evidenziava come il mercato fosse sovrapprezzato, nel senso che le grosse aziende venivano valutate molto di più rispetto ai fatturati che ottenevano. Tesla di Elon Musk ne è un esempio.

Questi picchi di crescita erano destinati a finire, poiché un ciclo economico stava per chiudersi. Si tratta di una delle leggi fondamentali dell’economia, ecco perché ciò che sta accadendo sul piano finanziario non è poi così sorprendente.

Nel 2019, secondo quanto riportato dal sito corporate dell’UBS, il 55% dei family office (che sono i gestori dei patrimoni delle famiglie abbienti) prevedeva l’inizio di una recessione importante nel 2020.

Non si sbagliavano, infatti, dopo il 20 febbraio di quest’anno, le Borse internazionali hanno mostrato delle flessioni che superano per ampiezza quelle registrate nella crisi del 2008. Questi cali hanno interessato inizialmente il mercato statunitense, per poi intaccare pesantemente quelli europei e quello italiano in particolare, come si evince dal crollo delle quotazioni dell’Indice FTSE MIB di Piazza Affari del 12 marzo.

Ad aggravare il quadro, ha contribuito il disallineamento della domanda con l’offerta. L’isolamento della Cina, dovuto al coronavirus, ha portato a un calo della domanda di petrolio e al relativo crollo del prezzo dello stesso.

 

SONO SPACCIATO?

Se ti stai ponendo questa domanda, sei in buona compagnia. La risposta a questa domanda la puoi trovare nella mia live del 20 gennaio: non sei spacciato, a condizione che digitalizzi il tuo business!

“Ma io ho un hotel/bar. Come faccio a digitalizzare il tutto?”

In effetti, esistono alcune attività che non possono essere digitalizzate. Tuttavia, se la tua attività non riguarda hotel o strutture ricettive, puoi fare azione immediatamente e utilizzare a tuo vantaggio le informazioni che ti sto dando. Fino a pochi mesi fa digitalizzare il tuo business era un’opzione altamente consigliata. Oggi è diventato un obbligo, se vuoi sopravvivere e prosperare!

Più tempo aspetti a fare azione, più farai fatica a rialzarti dopo. Oggi puoi trasformare questa crisi in opportunità e distanziarti anni luce rispetto ai tuoi competitor. Mentre gli altri piangono, puoi trovare soluzioni per monetizzare con il marketing online. Tieni conto che solo negli ultimi 5 giorni il download delle app per gli smartphone è aumentato del 40%, poiché moltissime persone sono costantemente attive sul web in questi momenti di ansia e incertezza. Cercano professionisti disposti ad aiutarle.

 

COME PROSPERARE IN QUESTA CRISI

La crisi colpirà duramente chi non è pronto, Ecco perché è necessario prepararsi in anticipo e maturare un approccio mentale e pratico positivo e determinato.

I DRAMMI ACCADONO QUANDO NON SEI PRONTO

UBER EATS è un servizio di consegna di cibo a domicilio. Al suo interno, raccoglie pizzerie e trattorie che permettono di fare le ordinazioni online. Si possono trovare le foto che mostrano pizze e altre pietanze, accompagnate dai prezzi.

Inoltre, è possibile contenere il raggio d’azione e geolocalizzare le attività ristorative in base alla città dove ci troviamo.

Una cosa che ho notato è che tantissime attività che permettono le ordinazioni su UBER EATS non hanno nemmeno un sito web aziendale. Se tu sei proprietario di un locale o un social media manager, nel momento in cui crei un sito web ben strutturato per la tua attività sei già un passo avanti ai tuoi competitor.

Chi si posiziona su UBER EATS ha già più possibilità di fatturare rispetto agli altri, ma è assurdo non avere a disposizione un sito web brandizzato da associare alla piattaforma.

Un ristorante ha 2 opzioni: chiudere o posizionarsi sulle piattaforme di food delivery, allestendo al contempo un sito web dedicato alla scoperta dei menu e alle ordinazioni.

In questi giorni di sosta forzata a casa, puoi far fruttare il tempo a disposizione per digitalizzare il tuo brand.

Per fare un altro esempio, nel caso avessi un negozio di abbigliamento, puoi predisporre un e-commerce per vendere online i tuoi capi. Lo shopping online è più vivo che mai, dato che la consegna della merce a domicilio non aumenta i rischi di diffusione del virus (purché fatta rispettando alcuni elementari accorgimenti).

Perfino le palestre possono trovare una soluzione per fatturare in questo momento di crisi che le costringe a chiudere.

Alice Veglio, un’influencer nel mondo del fitness, ha creato un’app in abbonamento che permette a chiunque di organizzare i propri esercizi da casa, anche senza recarsi fisicamente in palestra. Si tratta di lezioni mirate con video tutorial di vere e proprie sessioni di allenamento.

Hai una palestra? Non ti basta avere un sito web, ma devi predisporre dei servizi in abbonamento utili a chi vuole tenersi in forma pur restando a casa.

Anche chi opera nel campo artistico e musicale può digitalizzare una parte della sua attività. Ne è un esempio il corso “Flamenco facile” di Lucio Pozone, uno dei chitarristi flamenco più riconosciuti in Italia.

Gli alunni di Lucio possono seguire le video-lezioni da casa, imparando accordi e tecniche di esecuzione anche senza essere fisicamente in aula.

Nonostante la crisi, in quasi tutti i settori è possibile digitalizzare il proprio business e fatturare pesantemente.

Non aspettare che il Governo italiano o l’Unione Europea facciano qualcosa per te: guadagna tempo prezioso e trova il modo per posizionare online la tua attività e ripartire con più forza quando l’emergenza sanitaria sarà conclusa!

Vuoi digitalizzare la tua attività e diventare immune alla crisi? Continua a seguire i miei contenuti e iscriviti al mio canale Youtube, attivando le notifiche. Nel 2008 non c’era il web a salvarci: i social media erano allo stadio primitivo. Oggi non è così, ecco perché devi volgere la situazione a tuo vantaggio. Resta sintonizzato sui miei contenuti gratuiti e preparati a costruire una solida strategia di posizionamento digitale.

Sono pronto a darti spunti utili e di valore per affrontare questa crisi inedita e uscirne rafforzato: un altro strumento che può aiutarti è il mio podcast, disponibile sul sito di Powercast.

Ricorda, è in momenti di crisi dove si vede chi è destinato a diventare il numero uno nel suo settore.

Vivi Il Tuo Potenziale

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