Come Convertire Contatti: 10 Errori Da Evitare

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10 ERRORI DA EVITARE SE VUOI CONVERTIRE

In questo articolo, ti spiego quali sono gli ostacoli principali che ti rallentano nel convertire contatti e trasformarli in clienti paganti.

Se cercherai di promuovere il tuo business con il marketing online, dovrai tener conto di quanto sia difficile passare dalle impression degli annunci (cioè il numero di volte nelle quali gli annunci vengono visualizzati dai tuoi clienti target) alle conversioni vere e proprie.

I marketer più esperti riescono a ottenere un tasso di conversione che oscilla dall’1 al 2%; per arrivare a questa soglia, essi hanno costruito un funnel di vendita testato e performante.

Se in questo momento ti trovi alle prime armi, la tua capacità di convertire i contatti generati dalla tua esposizione online è ancora da costruire. Per questo, la mia intenzione è di aiutarti a evitare gli sbagli che troppi marketer improvvisati fanno nel tentativo di generare e convertire nuovi clienti.

 

I 10 PROBLEMI CHE TI IMPEDISCONO DI CONVERTIRE CONTATTI

Ti elencherò di seguito i 10 problemi che t’impediscono di generare lead e di convertirli in clienti paganti.

 

1) IL TUO MESSAGGIO NON È CHIARO

Il primo step che devi mettere a punto per convertire i lead non è il marketing, ma il posizionamento relativo al tuo messaggio; se il messaggio associato al tuo prodotto o servizio non è chiaro e autorevole, gli utenti non ne noteranno il valore. L’utente che naviga sul web decide se interessarsi alla tua offerta entro pochi secondi da quando la vede: durante quel breve ma decisivo processo, l’utente inconsciamente si domanda: “perché dovrei pagarti?”. Se non sei chiaro nel messaggio, il cliente non sarà motivato a sceglierti.

 

2) NON È CHIARA LA TUA UNICITÀ

Non è solo il tuo messaggio che deve essere chiaro, ma anche il tuo personal branding: se hai una qualità personale in grado di dare un valore aggiunto al tuo business e che è coerente con il posizionamento complessivo, falla emergere e comunicala chiaramente!

Ad esempio, al di fuori di un bar mi è capitato di notare l’insegna “caffè 100% arabica”: il fatto di aver notato che in quel bar avrei un caffè di quella qualità mi ha incuriosito ad entrare.

Se impari a costruire la tua unicità, non dovrai più preoccuparti dello sconticino che fanno i tuoi competitor. Se il cliente avverte che rivolgendosi a te riceverà in cambio qualcosa di unico e adatto alle sue esigenze, il fatto di pagarti di più non sarà più un problema.

Per farti un secondo esempio, ci sono avvocati specializzati in divorzi e avvocati specializzati in cause civili o penali. Se anche tu sei un professionista e sei specializzato in una nicchia particolare, valorizzala! Potrai intercettare quello ristretto target di clienti che sono interessati alla tua offerta specifica.

“Concentrati nel fare un cosa, ma falla dannatamente bene!” Matteo Pittaluga

3) IL TUO VALORE NON VIENE PERCEPITO

Se mi rivolgo a un avvocato e lui non mi fa percepire di essere la soluzione al mio bisogno, vado altrove. Se invece mi accorgo che è il professionista giusto, sono pronto a sceglierlo, anche se costa più degli altri.

Una chicca che voglio condividere con te è questa: statistiche recenti hanno dimostrato che il 25% degli utenti è pronto a pagare di più per avere la sicurezza di risolvere un problema.

Le persone in genere sono disposte a pagare di più per:

– avere un servizio premium;

– guadagnare tempo e comodità

 

4) AUTOSABOTAGGIO NELLA VENDITA

Sembrerà assurdo, ma esiste una valanga di persone che si autodistruggono nel momento in cui devono farsi pagare dai clienti.

Si tratta di un problema mentale, causato da una tua convinzione errata sul denaro. In pratica, quando sei in procinto di chiedere al tuo cliente di pagarti, tu hai paura a chiedergli i soldi; credimi che questo atteggiamento è percepito dal tuo cliente, molto più di quanto potresti aspettarti.

I soldi sono il risultato di uno scambio energetico: se inizi a ragionare da imprenditore e ti prepari mentalmente a investire in te stesso e nel tuo business, il fatto di chiedere i soldi ai clienti ti apparirà molto più naturale.

“Se vuoi incassare tanti soldi, devi essere pronto anche a lasciarli andare!”

5) NON SAI CHIUDERE LA VENDITA

Partiamo da una premessa: vendere non significa chiudere, sono due campi diversi.

Vendere nel senso classico del termine consiste in un processo di:

– manipolazione

– convincimento

– delegittimazione dei competitor

Una volta che la vendita si è conclusa, il compratore avverte quel senso sgradevole si essere stato fregato.

Chiudere la vendita significa entrare in empatia col cliente, evitando di forzarlo all’acquisto. All’interno del corso dedicato al Sistema Authority, insegno esattamente quali sono gli step pratici e di mindset per trasformare le persone come te da semplici venditori a professionisti che sanno chiudere le vendite. Le tecniche che insegno sono state testate da me e mi hanno portato a chiudere vendite per oltre 300.000 euro negli ultimi mesi: a breve ritirerò un premio prestigioso in Canada per questo.

 

6) NON HAI UN BRAND

Nel 2019, se non hai un brand, non esisti. Un brand cucito sopra la tua offerta commerciale rende “memorabile” e “autorevole” quello che proponi agli occhi dei clienti. Io stesso ho creato e registrato un personal brand prima di vendere i miei corsi.

 

7) ATTIRI CONTATTI FUORI TARGET

Targhetizzarele persone giuste è fondamentale. Se vendi carne e il tuo annuncio appare a un vegetariano, stai pur certo che lui non comprerà mai da te.

Se fai marketing digitale, identifica prima il tuo target ideale di clienti e impegnati per raggiungerlo.

Il mio socio Matteo Pittaluga ed io rifiutiamo di fare business in Marketing Genius con chi non ci conosce; in pratica, non abbiamo paura di perdere potenziali clienti non in target.

 

8) NON ESISTI ONLINE

I potenziali clienti, nel momento in cui vedono il tuo annuncio, vanno a cercare più informazioni su di te. Se si accorgono che non sei presente su LinkedIn o non hai un profilo su Youtube, Facebook o Instagram, ti scarteranno.

Inoltre, anche se hai un profilo sui principali social network, ma non è coerente con la tua attività professionale, i potenziali clienti se ne andranno via.

 

9) NON HAI UNA PRESENZA UMANA SUL TUO SITO

Se hai un sito web senza una presenza umana chiara e definita, il cliente non si fiderà di te. Le persone vogliono avere la possibilità d’interagire con te, percependoti disponibile al contatto umano.

 

10) NON HAI TESTIMONIAL E CASE STUDY DI SUCCESSO

Chi ha più possibilità di vendere: una persona che ha un sito web graficamente ben fatto ma zero testimonial o casi di successo o una persona che mostra le testimonianze di clienti soddisfatti sul suo sito? Le recensioni positive sono importanti e accrescono la tua autorevolezza online.

Se hai delle storie di successo alle spalle connesse al tuo brand, mettile in evidenza!

 

VUOI CONOSCERE NEL DETTAGLIO COME POSIZIONARTI ONLINE? HO RISERVATO UNA SORPRESA PER TE!

Se i 10 errori che ti impediscono di convertire i contatti ti hanno incuriosito, per te c’è una bella sorpresa: ho preparato 4 video-lezioni nelle quali ti insegnerò a lavorare su questi punti facendo leva sul Sistema Authority! Il valore che troverai all’interno è mostruoso, tuttavia, per un breve periodo di tempo, le lezioni saranno ACCESSIBILI GRATIS!

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Nel frattempo, continua a seguire i contenuti gratuiti di grande valore che trovi sul mio canale Youtube, sul sito di Powercast e in questo blog, nella sezione “articoli strategici”.

Infine, se hai bisogno di supporto e informazioni più specifiche, puoi scrivere a [email protected]

“Vivi il tuo potenziale: non hai alternative!”